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venerdì 14 ottobre 2005
Fincantieri vara l’“Andrea Doria”
Si e’ svolta oggi presso lo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso (Genova) la cerimonia di varo della nave “Andrea Doria”, prima di due unità della classe “Orizzonte” commissionate a Fincantieri dalla Marina Militare Italiana con un contratto siglato nell’ottobre del 2000 nell’ambito dell’accordo italo-francese per la realizzazione di quattro unità, due per ciascuna Marina nazionale.
Madrina del varo e’ stata Donna Gesine Floridi Doria Pamphilj.
Con lo sviluppo della classe “Orizzonte”’ per la prima volta in ambito europeo due Marine sono riuscite a fare convergere i loro requisiti operativi realizzando un’adeguata risposta industriale al programma.
Il taglio della prima lamiera dell’ “Andrea Doria” è avvenuto a Riva Trigoso nel luglio 2002, la consegna è prevista nel 2007. L’unità gemella “Caio Duilio”, la cui costruzione è stata avviata nel settembre 2003, sarà consegnata all’inizio del 2009. Le due unita’ vengono realizzate dagli stabilimenti dell’area navi militari di Fincantieri di Riva Trigoso e Muggiano (La Spezia), tra loro complementari.
La nave avrà un dislocamento a pieno carico di 7.050 tonnellate, una lunghezza di 152,87 m, una larghezza massima di 20,3 m, una velocità massima di 29 nodi e un equipaggio contenuto di 230 persone, grazie all’elevato livello di automazione della piattaforma e del sistema di combattimento.
L’“Andrea Doria”, che sarà dotata del sistema missilistico antiaereo PAAMS (Principal Anti Air Missile System) sviluppato da Italia, Francia e Inghilterra, sarà adibita principalmente alla scorta di gruppi navali con funzione antiaerea, ma svolgerà anche missioni di natura civile e assicurera’ il controllo del traffico aereo in zone critiche.
Le unita’ della classe “Orizzonte”, grazie al loro elevato contenuto tecnologico e alle prestazioni di alto profilo che saranno in grado di esprimere, garantiranno sicurezza con un alto grado di efficienza operativa.
Con gli stessi partner del programma “Orizzonte” e’ stato definito il programma FREMM che prevede la costruzione di ventisette fregate multimissione, delle quali dieci per la Marina Militare Italiana, che verranno realizzate negli stabilimenti Fincantieri di Riva Trigoso e Muggiano.